giovedì 3 aprile 2008

IL MOTO PERPETUO DI ARTHUR BLOCH


Riprendendo alcune idee apparse sul blog di un mio amico http://elsollalunalasestrellas.blogspot.com/ sono andato a rivedermi le leggi della termodinamica, in particolare la prima e la seconda in relazione al moto perpetuo.
È impossibile ottenere il moto perpetuo per via meccanica, termica, chimica, o qualsiasi altro metodo, ossia è impossibile costruire un motore che lavori continuamente e produca dal nulla lavoro o energia cinetica »
(Max Planck, Trattato sulla termodinamica, Dover (NY), 1945)
Quello che invece possiamo fare è “lavorare” alla teoria per paradossi.
In breve… seguite il discorso:
Se è vero che una fetta di pane cade sempre dal lato imburrato
e che un gatto cade sempre in piedi, lasciando cadere un gatto con una fetta di pane sulla schiena nessuno dei due cadrà mai per primo e si avrà il moto perpetuo. Le due leggi alla base di questo paradosso sono:
- Un gatto cade sempre sulle zampe (e mai sulla schiena);
- Una fetta di pane imburrata cade sempre dalla parte del burro (derivata dalla Legge di Murphy);
Assunte queste due leggi come valide, basterebbe prendere un gatto e legare una fetta di pane imburrato sul suo dorso. Lanciando il gatto da un'altezza ipoteticamente infinita, il gatto tenderebbe ad atterrare sulle zampe, mentre la fetta di pane imburrato tenderebbe a cadere dalla parte del burro; si creerebbe quindi un moto perpetuo in cui sia il gatto sia la fetta di pane continuerebbero a ruotare all'infinito.
Se invece il gatto venisse fatto cadere da un'altezza finita, per la stessa ragione è impossibile che tocchi terra sulle zampe o sulla schiena, e quindi rimarrebbe a mezz'aria, opponendosi alla forza di gravità.
Variante: è possibile introdurre una variante all'esperimento, assumendo il seguente assioma:
- Un gatto rifugge l'acqua;
Ponendo infatti sul terreno, esattamente sulla verticale dell'animale, un contenitore pieno d'acqua, il gatto con la fetta di pane imburrata tenderà ad allontanarsi dall'acqua, mentre la forza di gravità tenderebbe a spingerlo verso il basso; in questo modo potremo avere un'ulteriore sicurezza dell'efficacia dell'esperimento, giungendo così ad avere un moto perpetuo.
Arthur Bloch ( alias Murphy) scrisse anche altri assunti matematico-statistici:
« se ci sono due o più modi di fare una cosa,e uno di questi modi può condurre a una catastrofe,allora qualcuno lo farà. »
« La probabilità che una fetta di pane imburrata cada dalla parte del burro verso il basso su un tappeto nuovo è proporzionale al valore di quel tappeto. »
E riguardo la fortuna o la sfortuna Arthur Bloch liquidava i concetti molto semplicemente in: « Le probabilità che qualcosa accada sono inversamente proporzionali alla sua desiderabilità. »

Riguardo il povero gatto esiste anche un altro paradosso, quello di Schrodinger.
Ma questo magari ve la racconto un’altra volta.


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5 commenti:

marco ha detto...

verissima la legge per la quale una fetta di pane con qualsiasi salsa sopra cade sempre dalla sua parte. provare per credere.

Anonimo ha detto...

il paradosso:
prendete il nichilista e lo attaccate di spalle a cartago li imburrate per bene e mettete al forno a 250 gradi e..... buon appetito.

Astrofilo Esaurito ha detto...

Trovo molto bello l'approfondimento ... e trovo molto piu' pulito anche il layout del blog!!

Anonimo ha detto...

Questa grafica risulta poco leggibile ,specialmente nel giallino dell'archivio...inoltre è troppo bianco su bianco e quindi anche le immagini risultano meno visibili. Era molto meglio l'altra a parer mio.

Anonimo ha detto...

anche per me è fastidiosa, meglio quella di prima, bianco troppo sparato